martedì, febbraio 02, 2016
venerdì, novembre 21, 2014
Mostra fotografica
martedì, aprile 05, 2011
martedì, settembre 22, 2009
domenica, agosto 16, 2009
mercoledì, luglio 08, 2009
Luna e l´Altro
un libro e tre mostre d´arte contemporanea
a cura di Alessandra Borsetti Venier e Sandra Landi
dal 20 luglio al 30 agosto
PONTASSIEVE La Barbagianna: una casa per l´arte contemporanea
via di Grignano 26 - Inaugurazione 20 luglio ore 18.00
Luna e l´Altro - ARCHETIPO
FIRENZE Palazzo Panciatichi
via Cavour 4 - inaugurazione 24 luglio ore 18.30
Luna e l´Altro - AMBIGUIITÀ
CERTALDO Palazzo Pretorio
Certaldo Alto - inaugurazione 26 luglio ore18.00
Il progetto Luna e l´Altro è dedicato alla ricorrenza dei quarant´anni del primo allunaggio avvenuto il 20 luglio 1969. 50 autori sono stati invitati a scrivere e 50 artisti a realizzare un´opera ispirata a questo tema: la Luna, simbolo antico e sempre nuovo del femminile, appare particolarmente suggestivo soprattutto nell´abbinamento con l´Altro, che richiama anche i rapporti fra uomini e donne, eterna questione di tutti i tempi. Gli artisti, scelti in un'ottica multiculturale e transnazionale, presentano una gamma di opere realizzate con tecniche multimediali. Oltre alle cinquanta opere realizzate apposta per il libro Luna e l´Altro, edito da Morgana Edizioni, sono state scelte anche altre grandi opere, installazioni e performance che verranno presentate nelle tre mostre: ENIGMA - ARCHETIPO - AMBIGUITÀ
50 artisti:
Maria ANDREOZZI - Sabato ANGIERO - Vittorio AVELLA - Marco BORGIANNI - Massimo BUCCHI - Gloria CAMPRIANI - Carlo CANTINI - Gianni CAVERNI - Andrea CHIARANTINI - Angela CHITI - Riccardo DALISI - Andrea DAMI - Anne&Mario DANIELE - Luca DE SILVA - Giampaolo DI COCCO - Gianni DORIGO - Giuseppe EMMA - Elmerindo FIORE - Antonia FONTANA - Lorenzo FONTANELLI - Kiki FRANCESCHI - Caroline GALLOIS - Giuliano GHELLI - Cristina GOZZINI - Roberto INNOCENTI - Hildegard JAEKEL - Lucy JOCHAMOWITZ - Melania LANZINI - Andrea MARINI - Giorgio MAYER - Massimo MORI - Lisa NOCENTINI - David PALTERER - Patrizio PAMPALONI - Rita PEDULLÀ - Gloria PERSIANI - Lorenzo PEZZATINI - Giampiero POGGIALI BERLINGHIERI - Liane RECKINGER - Elena SALVINI PIERALLINI - Giacomo SAVIOZZI - Sergio STAINO - Sabine STANGE - Ottavio TROIANO - Stefano TURRINI - Laura VILIANI - Ivano VITALI - Piero VITI - Deva WOLFRAM - Sergio ZUCCARO
50 autori:
Gladys BASAGOITIA - Silva BERTOCCI - Mariella BETTARINI - Elisa BIAGINI - Alma BORGINI - Michele BRANCALE - Francamaria BRUNETTI - Paola BRUTTINI CAPPERUCCI - Serena BUONFIGLIO - Paola CAPITANI - Ruth CÁRDENAS VETTORI - Vanna CERCENÀ - Giuseppe CONTE - Martha COOLEY - Maria Antonietta CRUCIATA - Laura DELLE CAVE - Aldina DE STEFANO - Dania DIOMELLI - Simonetta FILIPPI - Chiara GASPERINI - Brigidina GENTILE - Floriana GEROSA - Gabriella GIANFELICI - Carla GREMENTIERI - Umberto GRIECO - Cristina LASTRI - Rosaria LO RUSSO - Gigliola MARIANI - Paola MARINO - Tommaso MATTEINI - Alda MERINI - Maria Pia MOSCHINI - Linda PANUNZIO BARTOLI - Sabine PASCARELLI - Paola PRESCIUTTINI - Franca PROSPERI - Giusi QUARENGHI - Vanna RIGHI - Rossella - Claudia SANCASCIANI - Emma SANGIOVANNI - Edoardo SANGUINETI - Stevka SMITRAN - Tetragramma - Claudia E. TURCO - Liliana UGOLINI - Alessandro VEZZOSI - Aglaia VIVIANI - Rita ZAGHI - Andrea ZANZOTTO
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Firenze - Consiglio Regionale - Daniela Ricci 055 2387338 d.ricci@consiglio.regione.fi.it
Ufficio stampa Provincia di Firenze: Nicola Brancale m.brancale@provincia.fi.it
Ufficio stampa Certado: Filippo Belli 320 4622134 f.belli@comune.certaldo.fi.it
Ufficio stampa Pontassieve: Elena Mariotti Segreteria Dipartimento Cultura 055 8360343 emariotti@comune.pontassieve.fi.it
lunedì, marzo 16, 2009
"Form" dal glamour al ritratto ambientato
AG lab Comunicazione, i Fotografi Professionisti:
Giacomo Saviozzi - Alberto Pascale
Organizzano Workshop:
“Form – dal glamour al ritratto ambientato”
Fotografare una donna significa valorizzarne le forme, l’armonia del corpo.
Saper cogliere in una donna il fascino, l’ incanto e coglierne gesti ed espressioni.
Il Workshop avrà la durata di un week end dal 15 maggio al 17 maggio 2009.
Avrà come location sia per gli shot in interni che esterni due affascinanti agriturismi Valle Dorata e S.Pietro nella campagna toscana a pochi chilometri da Volterra e dal borgo medioevale di Montecatini Val di Cecina (Pi). ( http://www.valledorata.com ). Ampio giardino con piscina e laghetto privato con un ampia vista sulla Val di Cecina. Ampi appartamenti ben arredati.
La quota di partecipazione è di € 280 cad e comprende:
Workshop “Form – dal glamour al ritratto ambientato” pernottamento in agriturismo pranzo e cena.
I posti sono limitati ad un max di 15 persone le prenotazioni si accettano fino al 20Aprile 2009
Programma:
Venerdì 15
Ore 18 – Sistemazione negli appartamenti
Ore 20 Cena con i Fotografi Giacomo Saviozzi – Alberto Pascale e la modella al fine di organizzare gli shoot del sabato.
Sabato 16
Ore 9,30 Inizio Workshop
La modella indosserà abiti Vintage e sarà truccata e acconciata da truccatore ed hair stylist professionista.
Scatti in esterno/interno
Ore 12,30 Pausa pranzo in un ristorante caratteristico nel borgo medievale di Montecatini Val di Cecina
Ore 15 Ripresa lavori:
shot con abiti teatrali nel borgo di Montecatini Val di Cecina
http://www.fototoscana.it/mostra-gallery.asp?nomegallery=montecatinivc
Ore 19 Cena
Ore 21
Serata libera.
A discrezione dei partecipanti è possibile organizzare una gita con shoot in notturna a Volterra o San Gemignano.
Domenica 17
Ore 9,30 Lettura degli scatti effettuati dai partecipanti e introduzione sui metodi di conversione Colore/B&N per ritratti.
Ore 12 chiusura del Workshop.
I partecipanti al WS avranno a disposizione liberatoria per la pubblicazione delle immagini e con una selezione degli scatti effettuati dai partecipanti con la modella nel borgo di Montecatini Val di Cecina sarà organizzata una collettiva nell’estate culturale del Comune.
La quota di partecipazione è di € 280 cad e comprende:
Workshop “Form – dal glamour al ritratto ambientato” pernottamento in agriturismo pranzo e cena.
I posti sono limitati ad un max di 15 persone le prenotazioni si accettano fino al 20Aprile 2009
Per info e prenotazioni:
Giacomo Saviozzi: cell. 320 666 444 8
Email: giacomosaviozzi@libero.it
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venerdì, marzo 06, 2009
Feci questo scatto alcuni mesi fa mettendolo in un progetto che allora chiamai “Appunti tra finzione e realtà”. Avevo in mente una serie d’immagini apparentemente scollegate tra loro legate soltanto dal fatto che tutte presentavano questo viraggio e un titolo. Mettevo i titoli a seconda dell’associazione d’idee come se le immagini fossero una sorta di “post it”. Strada facendo sono cambiate un po’ di cose. Questo progetto è rimasto nel cassetto, non ne ho più fatto nulla, non ho nemmeno riaperto le foto. In questi giorni ho incontrato un libro: “L’amore con Erode” di Costanza Caglià. Costanza è stata internata al manicomio di San Salvi (Fi) quasi 50 anni. Costanza ha scritto un diario. Il diario del suo amore, vero e immaginario, con Erode, al secolo Torello Vannucci anche lui internato trent’anni al San Salvi. Costanza, con augurale preveggenza scriveva sulle pagine del diario: “ il nostro amore resterà celebre e immortale così come io lo vedo con i miei occhi velati di mistero” Così è “L’amore con Erode” un piccolo libro pubblicato nel 1981 dalla Libreria delle Donne.
Costanza con “delirante” amore ha scritto questo fiume di parole. Ha trasformato un piccolo pupazzo di zucchero, “panciuto con la barba rossa” in Bonzino, il figlio nato dal loro amore. Costanza è morta nel 1999 ed è stata seppellita con Bonzino, consumato, ormai trasformato in un feticcio lordo di zucchero. E’ morta l’8 di marzo. Così pensando a Costanza mi è venuta in mente la festa della donna e questa foto. Questa immagine da “follis” vorrei che si trasformasse in una frase che Costanza ripete più volte quando la legano al letto del manicomio: “io a letto non ci so stare perché ho il cuore che cammina”.
A tutte le donne affinché il non siano più “legate ai letti”, affinché siano libere.
Buon 8 marzo.
mercoledì, febbraio 11, 2009
L'uomo armato di fibbia catodica
Durante il ricovero a Volterra, Nannetti ha realizzato un “libro graffito” realizzato nel muro del reparto Ferri. Lungo 180 metri per un’altezza media di due, inciso con fibbie di panciotto, parte della divisa del matto di Volterra. In seguito realizzò un altro graffito sul passamano in cemento di una scala di 106 metri per 20 cm. Negli anni dell’internamento scrisse diverse cartoline mai inviate a parenti immaginari. Qui compare la firma Nanof o Nof, talvolta Nof4 e dichiarazioni d’identità. Nannetti si definisce: colonnello astrale, ingegnere astronautico minerario, scassinatore nucleare. I testi di Nannetti raccontano di conquiste di stati immaginari da parete di altre nazioni immaginarie, di voli spaziali, di collegamenti telepatici, di personaggi fantastici, poeticamente descritti come alti, spinacei, naso ad Y, di armi ipertecnologiche, di misteriose combinazioni alchemiche, delle virtù magiche dei metalli, ecc. In seguito, fornito di carta e penna, produrrà circa 1.600 lavori. ( http://www.quadernidaltritempi.eu/rivista/numero6/biografia.htm )
Testo: Nannetti Fernando Oreste (N.O.F.4)
Fotografie e slide: Giacomo Saviozzi
Grazie a Diletta Saviozzi
domenica, dicembre 14, 2008
Auguri e riflessioni
Ho pubblicato a marzo 2008 un libro “L’interruttore del buio”, un reportage fotografico negli ex Ospedali Psichiatrici a trent’anni dalla legge 180, con la prefazione di Paolo Crepet, Silvano Agosti presentandolo in giro per l’Italia: Volterra, Cagliari, Vercelli, Genova, Firenze, Pisa, Milano, Livorno, Pistoia, Pescia, S.Croce sull’Arno, Napoli, Bologna. La mostra e il DVD “l’interruttore del buio” hanno accompagnato una stagione di concerti del gruppo folk Apuamater, le fotografie esposte a Milano, Genova, Volterra, Pistoia, Pisa, Firenze, Cagliari, hanno ricevuto importanti riconoscimenti come il secondo premio al concorso nazionale “Fuori dove?” con presidente della giuria Gianni Berengo Gardin. Sono state ospitate nella galleria Vision Quest di Genova e a Genova Quarto in occasione della collettiva “Collettivo 180” con la partecipazione di importanti artisti come: Vasco ASCOLINI, Gianni BERENGO GARDIN, Giorgio BERGAMI,Bruno CATTANI, Enzo CEI, Carla CERATI, Mario DONDERO, Michele D’OTTAVIO, Claudio ERNÈ, Uliano LUCAS, Christian MARTINELLI, Giordano MORGANTI, Giovanni SESIA, Massimo STEFANETTI, Filippo URBINI il cui catalogo è stato curato da Boggiano.
Importanti interviste su quotidiani come La Nazione, interviste radiofoniche, Psicoradio di Bologna, Radiopopolare, emittenti televisive. Le mie interviste sono apparse su importanti riviste di settore e non come FOTOIT organo ufficiale della FIAF, Quaderni d’altri tempi, Nuoveartiterapie direttore Il prof. Oliviero Rossi docente della PONTIFICIA UNIVERSITÀ ANTONIANUM. Le mie immagini hanno illustrato importanti pubblicazioni come la rivista Antipodi.
Ho iniziato un importante collaborazione alla realizzazione di un documentario con la regista della BBC Susan Steimberg, conosciuto e fotografato personaggi importanti: il critico e storico dell’arte Prof. Gillo Dorfles, lo Psichiatra Prof. Paolo Crepet, il regista e attore Silvano Agosti, gli attori e registi Ascanio Celestini e Alessandro Benvenuti, musicisti come Alessio Lega, gli Apuamater, Simone Cristicchi.
E’ stato un anno d’incontri sul tema della Psichiatria in Italia, ho conosciuto ex utenti, familiari, medici, infermieri. La gente comune che veniva alla presentazione del libro, firmato autografi.
Un’ anno per certi aspetti spettacolare, forse la realizzazione di un sogno, forse la “giusta” ricompensa per un buon lavoro, non lo so.
Quello che so che è stato un anno molto bello che sta finendo come ormai è finita l’avventura del libro. Le copie sono state vendute tutte, le presentazioni ormai soltanto un paio. In questi giorni ho tirato un po’ le somme. E come spesso accade in questi casi viene un po’ di malinconia. E’ come se un figlio che hai accudito passo passo fosse improvvisamente cresciuto e avesse deciso di scegliere la sua strada e andar via di casa. Adesso in un certo senso mi sento un po’ più orfano.
Quando finisce un progetto ce n’è sempre uno nuovo alle porte, nuove idee. Ancora notti insonni a scrivere a pensare a come fare le foto, sceglierle, ricostruire. L’incertezza poi di ciò che hai fatto, “funzionerà, saranno belle, piaceranno oltre che agli amici agl’altri?” . Si ricomincia a cercare nuovi contatti, telefonate, incontri.
Tutte le volte che devo fare qualche cosa di nuovo ho l’angoscia, un mix d’angoscia da prestazione e incertezza sul futuro.
Da gennaio ricomincio a fotografare per un nuovo progetto editoriale che mi coinvolge emotivamente e artisticamente. Una nuova scommessa. Nel frattempo guardo andare via il vecchio.
Sotto queste feste mi sono chiesto che regalo avrei potuto fare agli amici. Ad alcuni, quelli più vicini geograficamente e affettivamente ho deciso di regalare la stampa di un mio scatto, tratto dal libro, un loro ritratto o altro. A quelli più lontani, di cui a volte non conosco nemmeno l’indirizzo, avevo pensato di mandare o per posta o email una cartolina tratta da una mia foto un po’ come fanno le aziende del pollo. Mi è sembrata un idea che non funzionava…troppo complicato. Allora ho deciso di caricare su un host una fotografia tratta dal libro ( a tal proposito ringrazio lo staff del sito Micromosso.com che l’ha ospitata sul proprio server), una di quelle premiate da Gianni Berengo e presente nel “colletivo 180” dargli il “suo” titolo “l’Ultimo ospite” firmarla e dar la possibilità a gli amici, a chiunque voglia e che non posso raggiungere di scaricarla ad alta definizione f.to 30x40.
Spero sia gradita con gli auguri di buone feste e felice anno nuovo.
Giacomo Saviozzi.
Per scaricare la foto basta cliccare il link:
http://www.micromosso.com/public/saviozzi.zip
mercoledì, dicembre 10, 2008
lunedì, dicembre 08, 2008
Breve studio sul volo dei gabbiani
Gabbiani
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro,
in perpetuo volo.
La vita la sfioro Com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi amo la quiete,
la gran quiete marina ,
ma il mio destino è vivere balenando in burrasca.










Ancora una volta, in Cardarelli, è lo spettacolo della natura ad essere un pretesto per iniziare una meditazione esistenziale. Il poeta guarda il volo dei gabbiani e pensa alla propria vita, paragonando se stesso a quel vagar perpetuo degli uccelli. Cardarelli non conosce la meta dei gabbiani, li vede sempre in movimento : " Non so dove i gabbiani abbiano il nido/ove trovino pace".Il volo senza sosta degli uccelli è incredibilmente simile a quella che è la sua vita: i gabbiani, quindi, come simbolo, metafora, di se stesso.La lirica testimonia la dolorosa condizione di chi si avvicina alla felicità, senza afferrarla mai concretamente :"La vita la sfioro/ com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo."La propria esistenza è come il mare: inafferrabile ed instabile.Il grido di Cardarelli è quello di chi vorrebbe vivere con serenità il proprio cammino, ma : " Il mio destino è vivere balenando in burrasca".E' quindi la forza bruta e misteriosa del destino a vincere quelli che sono i suoi desideri. Negli ultimi versi Cardarelli evidenzia la differenza che c'è tra lui ed i gabbiani: " E come forse anch'essi amo la quiete,/la gran quiete marina ,/ma il mio destino è vivere/ balenando in burrasca" .I gabbiani, infatti, rispondo ad una necessità puramente vitale, mentre il poeta si sente condannato ad una condizione di precarietà.In questi versi racconta l'ansia della sua vita, il suo vagar alla ricerca della serenità.Il linguaggio adottato è limpido, i periodi brevi e concisi. Il metro usato è composto prevalentemente da endecasillabi e settenari. "Gabbiani" è tratto da "Poesie", del 1942
sabato, dicembre 06, 2008
sabato, novembre 22, 2008
giovedì, agosto 07, 2008
In occasione della riapertura, in contemporanea di tutte le gallerie d’arte per la stagione 2008/2009,
PERIODO MOSTRA
9 ottobre – 30 novembre 2008
venerdì, luglio 11, 2008
Appunti: tra finzione e realtà
Distinguere il vero dal falso,
il reale dal costruito non ha più importanza.
Ciò che assume valore assoluto è il sogno, il messaggio.
Questo video, realizzato con le immagini di Giacomo Saviozzi (cioè le mie :-) )
è il tentativo di ricostruire i sogni,
le immagini che affollano la mia testa
nelle quotidiane fantasie.

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